Mercredi 21 avril

Une réflexion qui part du cœur de l’'Arsenal de la Paix – monastère dans la ville - adressée par Ernesto Olivero, fondateur du Sermig, au cœur de ceux qui s’inspirent à la spiritualité de la Fraternité de l’Espérance. Pour chercher à vivre la Présence de Dieu dans les événements que nous rencontrons chaque jour, toujours sous le signe de l’espérance.

Le style est celui d’une famille, qui souhaite s’ouvrir aussi à ceux qui se connectent au site. Comme il arrive quand la famille se réunit, les questions sont affrontées dans un langage simple, tendre ; parfois c’est la souffrance qui apparaît, parfois la joie, parfois l’ironie, mais toujours pour regarder dans le haut.


Phrase à méditer pendant la journée : Poveri, ma ricchi di Dio

Règle du jour


L’esame di coscienza

Possiamo indirizzare la nostra vita
verso la verità di noi stessi
se, come curiamo il corpo,
così curiamo i pensieri, il cuore,
la volontà, lo spirito.
La coscienza, illuminata dallo sguardo
del Signore Gesù sulla croce
e guidata dallo Spirito,
sa penetrare il nostro essere
e le nostre azioni,
smascherare ogni compromesso,
orientare alla verità;
sa sciogliere il nostro io in Dio
perché l’io non freni il suo progetto
su di noi e sulla Fraternità.
Fa di noi
sale e lievito,
per rendere sempre più visibile il volto di Dio.
La coscienza, ravvivata
dalla riconciliazione frequente
e orientata dalla guida spirituale,
aiuta ad essere riconoscenti e leali.
L’esame di coscienza è uno degli strumenti
di cui ci possiamo servire
per prendere in mano,
con determinazione, la nostra vita.
Chiedo con tutto il cuore che
chi vive la Regola del Sì,
guardando il Signore sulla croce
e sentendo il suo Spirito d’amore,
si incontri più volte al giorno
con la propria coscienza.
Al mattino, quasi a evidenziare i punti
sui quali porre tutta l’attenzione
all'inizio della giornata;
alla sera,
per riflettere sulla giornata trascorsa,
ma anche a mezzogiorno, all'Angelus,
facendosi aiutare da Maria.
Un esame di coscienza personale,
e settimanalmente comunitario,
che ci renda vigilanti sulle nostre azioni,
sui nostri pensieri, sulla nostra preghiera,
sui nostri propositi, sui nostri sì e sui nostri no,
per essere fedeli
all'amore del Signore.

«Esaminate voi stessi se siete nella fede, mettetevi alla prova. Non riconoscete forse che Gesù Cristo abita in voi?» (2Cor 13,5).


Commento di Mons.Pollano
 







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